giovedì 19 maggio 2016

Uncharted 2: Il Covo dei Ladri - Remastered



Il termine More of the Same, viene utilizzato sempre in maniera dispregiativa per indicare un seguito di un gioco che di fatto non aggiunge alcuna novità rispetto al capitolo precedente. Il caso di Uncharted 2: Il Covo dei Ladri può essere pero' considerato coma la proverbiale eccezione che conferma la regola: Pur essendo praticamente identico al primo dal punto di vista del gameplay giocando ad Uncharted 2 non si ha mai la sensazione di già visto che ci si aspetterebbe.

Si, perché il vero punto forte di Uncharted e' la Trama grandiosa che riesce a tenere il giocatore incollato allo schermo: In questo secondo episodio Nathan si metterà alla ricerca dei resti della flotta perduta da Marco Polo durante il suo viaggio di ritorno in Italia per scoprire il mistero celato dietro la sua scomparsa e trovare così la pietra Chintamani, un artefatto dai grandi poteri che Marco avrebbe portato via da Shambhala, la mitica città nascosta tra le montagne dell' Himalaya.


Ovviamente le cose non saranno così semplici e Nathan dovrà affrontare i mercenari di Zoran Lazarevic: Un criminale di guerra della ex Jugoslavia deciso a recuperare la pietra per se (e ad eliminare senza pietà chiunque provi ad ostacolarlo). Accompagnato da Elena, Sully e dalla sexy e pericolosa Chloe, Nathan si troverà invischiato in un altra pericolosa ed emozionante avventura di 26 capitoli dalle giungle del Borneo alle montagne del Nepal.

Come dicevo prima, il gameplay del gioco e' identico a quello del capitolo precedente: Nate alternerà sessioni di free-climbing a violente sparatorie con gli scagnozzi di Lazarevich. C'è pero' da dire che i combattimenti non sono mai banali in quanto l'IA dei nemici offre una buona sfida in quanto sfrutta molto bene le coperture presenti nel gioco e cerca di aggirare il giocatore in modo da prenderlo alle spalle o di fianco.

Come nel primo capitolo sono presenti anche diversi puzzle, che pur continuando ad essere di semplice soluzione (anche grazie ai suggerimenti contenuti nel taccuino di Nate) in questo secondo capitolo sono molto più elaborati in quanto spesso prevedono spettacolari arrampicate.

In questo capitolo sono pero' stati modificate le dinamiche del combattimento corpo a corpo: Adesso infatti questo tipo di scontro diventa molto piu' elaborato e prevede non solo attacchi e contrattacchi ma anche una sorta di Quick-Time Event per le schivate, il cui numero per scontro dipende dal tipo di nemico (più e' grosse e forte, più QTE saranno necessari prima di abbatterlo).

Nel suo complesso il gameplay non e' ne nuovo ne particolarmente ricco di novità ma regge molto bene, anche in virtù del fatto che la storia (ben realizzata e sviluppata grazie a ottime cut-scene) riesce a tenere il giocatore incollato davanti al monitor con la voglia di vedere cosa succede.


La prima cosa che salta agli occhi di Uncharted 2 e' che i level designer hanno fatto un lavoro incredibile creando delle location a dir poco spettacolari: Fra tutte spiccano il tempio della montagna (capitolo 18) e il monastero abbandonato (capitolo 22) ma non sono le uniche ad offrire panorami mozzafiato.

La ripulita al gioco data con la rimasterizzazione si nota molto meno rispetto a quanto visto nel primo capitolo: Sia i modelli che le texture sono decisamente migliorati ma si ha spesso l'impressione che non si sia voluto alzare più di tanto la risoluzione e il conto dei poligoni. Detto ciò il gioco comunque offre un ottimo colpo d'occhio globale e gira molto bene e con frame rate granitico a 1080p.


In conclusione posso dire che questo Uncharted 2 e' un gioco che pur non offrendo particolari novità rispetto al predecessore riesce ad essere decisamente migliore di questo. Che abbiate giocato o meno la versione originale per PS3, la Remastered e' a mio avviso un must-have per la vostra PS4.

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