sabato 25 marzo 2017

Gears of War 4 - Recensione


Se Halo e' da considerarsi come l'FPS simbolo delle console di casa Microsoft, di sicuro Gears of War ricopre il medesimo ruolo per gli spara-tutto in terza persona. Chi tra noi infatti non conosce Marcus Fenix, il leggendario eroe protagonista dei primi 3 capitoli della serie (Gears of War: Judgement e' di fatto uno spin-off), non si e' calato almeno una volta nella sua pesante armatura da battaglia e, armato di fucile con motosega incorporata, non ha affrontato le Locuste? Ecco, io purtroppo sono (colpevolmente) uno di questi...

Si, perché pur conoscendo la serie fin dai tempi dello spot TV (con quella splendida e malinconica versione di Mad World dei Tears of Fears come colonna sonora) Gears of War 4 e' proprio il primo titolo della serie che ho giocato. Non perché il genere non mi interessi (anzi), ma semplicemente perché la serie fosse non ha mai solleticato la mia curiosità tanto da spingermi a dargli una occhiata. Del resto, se non lo avessi ricevuto in omaggio per aver acquistato la mia Zotac/nVidia GeForce 1070 AMP Extreme molto probabilmente non avrei neppure giocato a questo. Per fortuna, un po' della storia passata viene narrata nel primissimo livello sotto forma di deja-vu delle ultime giornate della guerra.

In questo quarto episodio, ambientato 25 anni dopo la fine della guerra contro le Locuste, vestiremo i panni di Dominic Fenix, il figlio di Marcus (che comunque ritroveremo ad un certo punto della storia) ed ex ufficiale (disertore) del COG (Coalition of Ordered Government) che assieme ai suoi due amici Del e Kait, si troverà a dover indagare su degli starni attacchi agli insediamenti umani sul pianeta Sera, al seguito dei quali gli abitanti spariscono nel nulla. Non credo di spoilerare più di tanto se vi annuncio che, purtroppo, le Locuste sono tornate più agguerrite che mai. Ma non saranno loro gli unici nemici che dovremo affrontare: Ci troveremo infatti di fronte anche ai robot da battaglia del COG, la cui leader e primo ministro Jinn (che a me ricorda tanto Sarah Palin) e' particolarmente inacidita contro di noi...

Esaminando il gameplay Geras of War 4 e' uno sparatutto in terza persona con coperture classico: Ci muoveremo in ambienti spesso ampi ma comunque lineari entro i quali affronteremo una discreta varietà di avversari usando le armi a nostra disposizione e le coperture disponibili all'interno dello scenario. A variare un po' l'azione vengono alcune sezioni di tower-defense in cui dovremo trincerarci (fabbricando e piazzando difese di vario genere) e difendere la posizione contro ondate successive di nemici. Troveremo anche un paio di sezioni di rail-shooting e, nel finale, potremo pure controllare un enorme Mech!

L'IA Avversaria e' discreta: i nemici "normali" cercano coperture e aggiramenti, oppure si affidano alla mobilità per saltarci addosso e farci a pezzi. Quelli più grandi invece, possiedono varie qualità e attacchi e in generale sono parecchio complicati da abbattere in quanto "sentono" solo i colpi diretti in particolari punti sensibili del loro corpo, evidenziati ma non sempre facilmente raggiungibili: Snatchers e Pounchers ad esempio possono essere uccisi solo tramite ripetuti colpi al ventre, che rimane praticamente sempre rivolto verso terra e riparato. Per fortuna i nostri 3 compagni sono controllati da una IA che non e' da meno ci daranno una grossa mano ad avere ragione dei nemici.

Come già detto in precedenza, i livelli in cui ci muoveremo sono lineari, anche se spesso incontreremo aree tutto sommato ampie. In alcuni casi ci verrà proposto di scegliere un determinato percorso tra due possibili alternative. Il level design e' buono e propone scenari che vanno dalla colonia in costruzione al borgo simil-medioevale con annesso castello e catacombe (ricordiamoci che non siamo sulla terra ma sul pianeta Sera).

Il gioco e' mosso dall'Unreal Engine 4 e offre un ottimo colpo d'occhio ed un frame rate granitico al massimo livello di dettaglio. Durante la partita non ho notato difetti tecnici degni di nota, semmai quello che mi ha compito in negativo (o quasi) e' la dimensione dell'installazione del gioco: più di 100 gigabytes di spazio occupato sul mio hard-disk per sole 7-8 ore di campagna single (più ovviamente gli asset per il multiplayer) che sinceramente mi paiono quantomeno eccessivi o ingiustificabili.

Vale la pena comprarsi questo Gears of War 4? Sinceramente la campagna mi e' piaciuta ma non mi ha esaltato più di tanto: ne per la storia (in verità abbastanza scontata), ne per l'azione, che non raggiunge mai i livelli "epici" visti in altri titoli del genere. E' probabile che se siete fan della serie possa piacervi, ma non aspettatevi nulla di che.

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